ISPER HR Review
Settimanale sul mondo HR
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ISSN 3035-4420 - ISPER HR Review
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La conservazione dei diritti già maturati dal lavoratore nel momento del trasferimento dell’azienda gode nel regime di cui all’art. 2112 c.c. di una particolare garanzia di soddisfacimento rappresentata dalla responsabilità solidale tra cedente e cessionario. Per i crediti dei lavoratori infatti, la disciplina speciale deroga alla disciplina ex art. 2560 c.c.; i debiti del cedente nei confronti del lavoratore trasferito passano al cessionario anche se da questi non conosciuti o conoscibili al momento del trasferimento…
Leggi tuttoCon sentenza n. 20 del 27 maggio 2022, il Tribunale di Udine è tornato ad occuparsi della questione delle assenze dal lavoro non giustificate. Tale sentenza ha ottenuto grande riscontro avendo affermato il principio secondo cui una prolungata assenza dal lavoro, senza alcuna giustificazione, può essere assimilata alle dimissioni per comportamento concludente.…
Leggi tuttoA cosa serve il lavoro? Non c’è forse domanda più urgente. Mai come oggi la dignità del lavoro, di ogni lavoro, sembra messa in discussione, minacciata da una impostazione culturale che …
Leggi tuttoA fronte di una duplicità di rapporti dunque, uno - de iure - ripristinato nei confronti dell’originario datore di lavoro, tenuto alla corresponsione delle retribuzioni maturate dalla costituzione in mora del lavoratore; l’altro, di fatto, nei confronti del soggetto già cessionario, effettivo utilizzatore, la prestazione lavorativa solo apparentemente resta unica giacché, accanto ad una prestazione materialmente resa in favore del soggetto con il quale il lavoratore illegittimamente trasferito con la cessione di ramo d’azienda, abbia instaurato un rapporto di lavoro di fatto, ve n’è un’altra giuridicamente resa, non meno rilevante sul piano del diritto, in favore dell’originario datore, con il quale rapporto di lavoro è stato de iure, anche se non de facto, per rifiuto ingiustificato del predetto, ripristinato…
Leggi tuttoAl pari che nel rapporto di lavoro subordinato, anche nel contratto di agenzia, in via generale, per recedere dal rapporto vige l’obbligo, a carico del soggetto recedente, di rispettare un periodo di preavviso, la cui quantificazione è prevista dagli Accordi economici collettivi di settore (o in mancanza dall’articolo 1750 codice civile) e varia in funzione dell’anzianità di servizio dell’agente presso il preponente e dalle provvigioni maturate in un dato periodo prestabilito…
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