ISPER HR Review
Settimanale sul mondo HR
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ISSN 3035-4420 - ISPER HR Review [Sitoweb in aggiornamento settimanale]
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Nel cuore della nostra missione aziendale, sin dal 1965, vi è l'impegno costante verso l'innovazione e l'eccellenza nel campo delle risorse umane.
Nell'ultimo anno, abbiamo intrapreso un viaggio particolarmente emblematico, che consideriamo un punto importante nella nostra storia: la certificazione per la parità di genere.
La parità di genere, infatti, non è solo una questione di giustizia sociale, ma un pilastro fondamentale per la costruzione di organizzazioni più forti, resilienti e innovative.
L'ottenimento della certificazione non è stato il traguardo, ma il punto di partenza di un processo di miglioramento continuo…
Il legislatore ha inteso affidare alla contrattazione collettiva (di qualunque livello) il controllo delle assunzioni con contratti a termine nelle ipotesi di durata superiore a dodici mesi.
Diversi CCNL non hanno, però, individuato le ipotesi specifiche per estendere oltre i 12 mesi di matrice legale i contratti a termine.
Sia l’accordo di rinnovo del CCNL del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi (sottoscritto il 22/3/2024) che quello del CCNL Industria Alimentare (sottoscritto il 1/3/2024) hanno individuato le ipotesi specifiche che legittimano la stipula di un contratto a tempo determinato senza causale per un periodo superiore ai 12 mesi.
Il testo compie una carrellata ampia e completa dei principali temi organizzativi - o meglio dei miti, riti e dilemmi, come recita il sottotitolo - che un direttore HR dovrebbe conoscere e padroneggiare.
Cercare e attrarre talenti; formare, motivare, integrare e far crescere le persone; diffondere una cultura aziendale forte e all’avanguardia.
Questi i temi e gli obiettivi di cui si parla in continuazione, ma che sono estremamente difficili da inquadrare e perseguire. Per i quali non esistono precetti sempre validi o formule generali.
La Corte di Cassazione, soffermandosi sul licenziamento per giusta causa, sottolinea come “nel procedimento disciplinare nonostante l’articolo 7 st. lav. non preveda un obbligo per il datore di lavoro di mettere spontaneamente a disposizione del lavoratore, in consultazione, i documenti aziendali, qualora quest’ultimo ne faccia richiesta, laddove l’esame della documentazione sia necessario per la preparazione di un’adeguata difesa dello stesso, il datore di lavoro, sulla base dei principi di correttezza e buona fede, è tenuto a mostrare la documentazione in parola”.
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È lavoratore a domicilio chi, con vincolo di subordinazione, esegue nel proprio domicilio o in un locale di cui abbia la disponibilità, lavoro retribuito per conto di uno o più imprenditori.
Costituisce condizione essenziale per la stipulazione del contratto l'iscrizione del lavoratore all'apposito Registro dei lavoratori a domicilio.
Possono stipulare contratti di lavoro a domicilio tutti gli imprenditori che hanno l'esigenza di "esternalizzare" taluni processi produttivi.