ISPER HR Review
Settimanale sul mondo HR
I suoi articoli sono stati letti 322.162 volte
ISSN 3035-4420 - ISPER HR Review [Sitoweb in aggiornamento settimanale]
ISSN 3035-4420 - ISPER HR Review [Sitoweb in aggiornamento settimanale]
Il Tribunale di Mantova con sentenza dell’11 novembre 2020 ha dichiarato la nullità del licenziamento intimato il 9 giugno 2020, in pieno periodo di divieto di licenziamento da Covid-19, ad una lavoratrice con mansioni…
Leggi tuttoIl Tribunale di Trento, con ordinanza in data 8 settembre 2020, ha statuito il seguente principio di diritto: “nello svolgimento del rapporto di lavoro i rapporti tra le parti devono essere improntati al rispetto dei principi di buona fede e leale collaborazione, con la conseguenza che il datore di lavoro non può esigere l’adempimento della prestazione lavorativa, qualora…
Leggi tuttoIl Tribunale di Roma, con una recente ordinanza del 20 giugno 2020, ha espresso il seguente principio: “nell'ambito della peculiare emergenza sanitaria da COVID-19 la necessità di controllare un figlio disabile, per il quale risulta certificato il ruolo svolto dalla madre come presenza di fondamentale importanza per il suo equilibrio e stabilità, risulta meglio garantita dalla possibilità per la lavoratrice stessa di svolgere presso la propria residenza, in modalità smart working, i compiti assegnati…
Leggi tutto
In termini generali, il datore di lavoro, nell’esercizio dell’attività di impresa, deve invero attenersi al rispetto delle regole cautelari codificate da espresse previsioni normative, ovvero, nell’ipotesi in cui esse non siano rinvenibili, al rispetto delle norme di sicurezza “non scritte”, necessarie a tutelare l’integrità fisica dei prestatori di lavoro.
Ciononostante, il datore di lavoro non potrà essere chiamato a rispondere in ogni caso dell’infortunio occorso a un proprio dipendente, ove egli abbia improntato la propria condotta al rispetto delle regole cautelari idonee a tutelare l’integrità psicofisica del prestatore di lavoro.
I Rider sono i destinatari di una normativa dedicata, diretta ad assicurare “livelli minimi di tutela per i lavoratori autonomi che svolgono attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l'ausilio di velocipedi” (o motorini o motocicli e simili) “attraverso piattaforme digitali” (art. 1, D.L. n. 101 del 2019 convertito in L. n. 128 del 2019 che ha inserito il Capo V-bis nel D.lgs. N. 81 del 2015).
Leggi tutto