ISPER HR Review

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ISSN 3035-4420 - ISPER HR Review

Autorevoli articoli, commenti e recensioni
sul Mondo del Lavoro e delle Risorse Umane

Hai selezionato il Topic Gestione Rapporto Lavoro

Area
Diritto del Lavoro

Topic
Gestione Rapporto Lavoro

Pasquale Dui e Luigi Antonio Beccaria

N° 272

19 febbraio 2026

Visualizzazioni 252

Mancata indicazione degli obiettivi individuali e perdita di chance: l’inadempimento datoriale tra obbligo contrattuale e prova del danno

Pasquale Dui e Luigi Antonio Beccaria

Con l’ordinanza n. 1235 del 2026 la Corte di cassazione affronta il tema della mancata assegnazione degli obiettivi individuali e delle conseguenze risarcitorie in termini di perdita di chance.
La decisione ribadisce che l’inadempimento datoriale, pur rilevante sul piano contrattuale, non comporta automaticamente il diritto al risarcimento, richiedendo la prova di una concreta e seria probabilità di conseguire il risultato premiale.
La Suprema Corte conferma così un orientamento rigoroso, volto a distinguere tra obbligo violato e danno effettivamente risarcibile, riaffermando i limiti del sindacato di legittimità sulle valutazioni di fatto del giudice di merito.

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Area
Amministrazione Personale

Topic
Gestione Rapporto Lavoro

Luigi Rodella

N° 269

21 gennaio 2026

Visualizzazioni 246

Rimborso spese per missioni di lavoro in Italia: le spese taxi pagate in contanti vanno tassate

Luigi Rodella

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il trattamento fiscale del rimborso delle spese taxi sostenute dal lavoratore in missione, entrano a far parte del reddito di lavoro dipendente, qualora il pagamento sia stato effettuato in contanti.

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Area
Diritto del Lavoro

Topic
Gestione Rapporto Lavoro

Pasquale Dui e Luigi Antonio Beccaria

N° 268

14 gennaio 2026

Visualizzazioni 437

Il demansionamento “consapevole” può ridurre il risarcimento?
E fino a che punto il danno va scomposto e provato?

Pasquale Dui e Luigi Antonio Beccaria

Una recente ordinanza della Corte di cassazione affronta uno dei temi più delicati del contenzioso lavoristico: la configurazione del danno da demansionamento e i criteri per la sua liquidazione, in presenza di condotte datoriali illegittime ma anche di comportamenti del lavoratore idonei a incidere sul quantum risarcitorio.
La pronuncia offre spunti di particolare interesse sia sul piano probatorio sia su quello della qualificazione delle diverse voci di danno, patrimoniale e non patrimoniale e richiama tutti gli operatori ad un uso consapevole e tecnicamente rigoroso delle categorie risarcitorie, nella consapevolezza che il demansionamento continua a essere una delle forme più insidiose di lesione della dignità professionale del lavoratore.

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Area
Amministrazione Personale

Topic
Gestione Rapporto Lavoro

Adlabor

N° 262

28 ottobre 2025

Visualizzazioni 470

I messaggi Whatsapp del lavoratore possono provare la gravità della malattia ai fini della formazione del periodo di comporto? La parola alla Cassazione

Adlabor

Una recente sentenza della Suprema Corte di cassazione afferma che un lavoratore affetto da una malattia particolarmente grave, che non concorre alla formazione del periodo di comporto, non può comunicare all’azienda il proprio stato di salute tramite frammentari messaggi di whatsapp.
La corretta gestione delle assenze per gravi patologie comporterà l’onere per il lavoratore di comunicare il proprio stato patologico attraverso canali formali e con documentazione medica completa e precisa.

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Area
Amministrazione Personale

Topic
Gestione Rapporto Lavoro

Adlabor

N° 258

15 luglio 2025

Visualizzazioni 1884

Divieto di fumo e luoghi di lavoro: quale sanzione in caso di violazione da parte dei dipendenti?

Adlabor

Il divieto di fumo, per quanto attiene i luoghi ove siano impiegati lavoratori subordinati, sussiste in primo luogo come conseguenza dell’obbligo di osservanza della normativa in tema di sicurezza e igiene sul lavoro che grava sul datore di lavoro che è tenuto a rendere effettivamente vigente in azienda il divieto di fumo.
Ma, sotto il profilo disciplinare, fino a dove può spingersi un datore di lavoro nei confronti di un dipendente che sia stato colto a fumare all’interno dei locali aziendali, violando la disciplina vigente?

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