ISPER HR Review
Settimanale sul mondo HR
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ISSN 3035-4420 - ISPER HR Review
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Nei confronti dei lavoratori italiani distaccati o trasferiti all'estero, la tassazione dei redditi di lavoro dipendente ivi prodotti, viene determinata con un criterio diverso, rispetto a quello applicato per le prestazioni rese in Italia: il calcolo si effettua sulla base di "retribuzioni convenzionali".
Questo criterio viene inoltre utilizzato per la determinazione della base imponibile utile al versamento dei contributi sociali in Italia.
In questa sede vorrei esaminare l'applicazione del Decreto interministeriale, emanato il 28 febbraio 2023 dai Ministeri del Lavoro e dell'Economia, relativamente all'ambito fiscale e a quello previdenziale…
La maggior parte dei contratti collettivi, ma anche i capitolati delle stazioni appaltanti, prevedono, nei cambi d'appalto, che, in caso di subentro di un nuovo appaltatore, questi sia tenuto ad assumere il personale già in forza da un determinato periodo di tempo presso l'azienda cedente.
Si tratta della cosiddetta “clausola sociale” volta appunto a garantire la continuità occupazionale del personale adibito ad uno specifico appalto. In sostanza l'impresa subentrante viene obbligata ad assumere il personale adibito all'appalto da un certo lasso di tempo…
È un principio consolidato che qualora intervenga tra datore di lavoro e lavoratore una conciliazione relativa alla definizione delle pendenze riconducibili alla cessazione del rapporto di lavoro subordinato, il negozio transattivo stipulato tra le parti ha, usualmente, natura novativa.
La diretta conseguenza di ciò è che le somme dovute al lavoratore, ancorché aventi natura retributiva, restano disancorate dal preesistente rapporto e il relativo importo non può essere computato per la determinazione della base imponibile per il calcolo dei contributi di previdenza ed assistenza sociale…
Anche qualora si ritenesse assolto l’obbligo della determinazione del patto di prova con la sola specificazione della posizione professionale ricoperta, il che è tutto da dimostrare, comunque, le mansioni effettivamente svolte, su cui si fonda la prova, devono essere caratterizzanti il profilo assegnato e non essere da esso divergenti.
Le conseguenze della violazione di questa elementare regola possono essere dirompenti nell’assetto del rapporto e nel potere di licenziamento in prova…
È noto che il patto di prova è una clausola che può essere apposta al contratto di lavoro ed ha la funzione di permettere a lavoratori e aziende di avere il tempo per valutare la reciproca convenienza all’instaurazione di un rapporto di lavoro.
Durante il periodo di prova, le parti possono decidere di recedere dal contratto senza obbligo di preavviso o indennità, come previsto dall’art. 2096 del Codice civile.
Il patto di prova nel contratto di lavoro, inoltre, deve avere forma scritta ed una durata massima non superiore ai 6 mesi e va stipulato prima dell’inizio del rapporto di lavoro…