ISPER HR Review
Settimanale sul mondo HR
I suoi articoli sono stati letti 411.299 volte
ISSN 3035-4420 - ISPER HR Review
ISSN 3035-4420 - ISPER HR Review
La disciplina interna riguardante l’accesso del lavoratore extracomunitario nel mercato del lavoro italiano è contenuta nel d.lgs. n. 286/1998.
L’accesso al lavoro del non-cittadino è subordinato allo svolgimento di un’attività lavorativa, che deve avvenire in base ad una programmazione degli accessi e seguendo una particolare procedura volta ad ottenere determinati visti di ingresso e permessi di soggiorno per lavoro subordinato e lavoro stagionale, rilasciati nei limiti di quote massime stabilite nel cd. decreto flussi…
La Corte di Cassazione è intervenuta in tema di trasformazione del rapporto di lavoro da part-time a full-time, soffermandosi in particolare sulla legittimità (o meno) del licenziamento del lavoratore che si sia rifiutato di sottostare, in assenza di accordo con il datore di lavoro, al passaggio ad un rapporto di lavoro a tempo pieno…
Leggi tuttoL’articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970) prevede che le norme disciplinari devono essere portate a conoscenza dei lavoratori mediante affissione in luogo accessibile a tutti. Un tempo, quando si sosteneva in giudizio l’illegittimità di un provvedimento disciplinare, e a maggior ragione di un licenziamento, la prima eccezione che veniva sollevata era quella della corretta affissione del codice disciplinare. E, sempre in epoca risalente, il codice disciplinare veniva ritenuto necessario anche per graduare l’entità delle sanzioni, posto che spesso i contratti collettivi erano molto generici…
Leggi tuttoNon è discriminatoria la richiesta del datore di lavoro, rivolta al dipendente che gode delle agevolazioni ex art. 33 Legge 104/1992, di fornire una preventiva programmazione dei permessi da fruire, al fine di contemperare le esigenze aziendali e quelle di assistenza del disabile…
Leggi tuttoLa Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 34720 del 16 novembre 2021, ha espresso il principio secondo cui “La "giusta causa" di licenziamento ex art. 2119 c.c., postula il concreto ed indispensabile accertamento delle condotte contestate, considerate nel loro aspetto oggettivo e soggettivo, volto a verificare.…
Leggi tutto