Area
Cultura delle Risorse Umane

Topic
Scenario

Angelo Zega

N° 180

11 ottobre 2023

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Una visione ... visionaria?

Tempi ultramoderni

In questi ultimi tempi ho preso consapevolezza che il mio spazio mentale si è modificato: sempre meno confortato dalle abitudini, sempre più affascinato dall’esplorazione di questo nuovo contesto.

Credo che chiunque abbia avuto modo di ascoltare il fermento ed il laborioso “clicchettio” delle connessioni neuronali che ci circonda… è il cambiamento, credo, quello vero però, da non confondere con le evoluzioni naturali o tecnologiche che ci hanno accompagnato nel secolo scorso; trasformazioni importanti che ci hanno traghettato dall’analogico al digitale che ci hanno modificato gli strumenti del lavoro, delle relazioni sociali, che hanno sconvolto la distribuzione demografica.

Il tutto però sempre congruente, finalizzato e riconducibile al ciclo naturale dello stesso modello economico di riferimento: iniziato con l’accentramento della società industriale e che si sta concludendo con il decentramento, la liquefazione delle organizzazioni sul territorio.

Grande opportunità questa!

Chiudete un attimo gli occhi e fatevi trasportare da questa mia visualizzazione… immaginate borghi medioevali sugli appennini, paesini del sud ma anche montani del nord che vedono il riaprirsi degli usci, le finestre illuminate la sera, il vociare allegro dei bambini che giocano nella piazza davanti la chiesa.

Il fornaio ha riaperto i battenti dopo 30 anni e così ha fatto il negozio di alimentari in fondo alle scale; si mormora che a breve riaprirà anche il barbiere ed il parrucchiere, anche la scuola elementare a settembre riprenderà le lezioni con due nuove classi.

Maria, responsabile dell’ufficio “Relazioni con il pubblico” di una banca ha una riunione importante questa mattina, anche Giorgio che si occupa di progettazioni informatiche e Pia, caporedattore di una rivista tecnica, devono recarsi alla Job House, hanno degli incontri importanti.

Francesco, che ogni mattina ci si reca (ha scelto di lavorare lì), si è offerto di dare loro un passaggio.

Magnifica idea questa delle Job House: strutture ultra moderne con design futuristico, altamente tecnologiche e layout studiati per il massimo confort per gli avventori.

Sono il frutto dell’investimento congiunto delle Aziende che ospitano i propri dipendenti e delle istituzioni locali, generalmente sono allocate in modo da servire comodamente Centri che distano al massimo 20 chilometri.

In questi luoghi abitati dalle più diverse professionalità e conoscenze merceologiche, è facile imbattersi in discussioni e confronti multidisciplinari dove ognuno impara qualcosa dall’altro.

Non vi preoccupate, comprendo il vostro smarrimento, probabilmente avete ragione nel pensare che sia un folle visionario… ma se non fosse così?

Se fossimo realmente sull’uscio di una nuova era economica?

Sono fortemente convinto che la pandemia abbia rappresentando un acceleratore di una rivoluzione che in realtà è già in atto.

I vecchi modelli organizzativi gerarchico/funzionali da tempo scricchiolano; le aziende non sono organizzazioni militari, la creatività e la velocità del cambiamento mal si addicono con strutture rigide e linee di comando predefinite.

Penso sia arrivato il momento di rivedere profondamente lo stile di leadership: ha ancora senso l’attuale modello di management incentrato sul controllo della performance, se non addirittura del comportamento della persona?

O forse non è più utile un profondo conoscitore dei flussi lavorativi che abbia l’autorevolezza e la capacità di canalizzare adeguatamente le energie di cui si dispone?

Ed è davvero necessario lavorare tutti in uno stesso edificio, a volte stipati come polli in batteria?

O viceversa è più utile essere tutti allineati su obiettivi, modalità lavorative e conoscenze anche se a distanza?

Non credo di essere il solo ad immaginare un prossimo futuro diverso…

A me piace pensarlo.


Articolo scritto per "ISPER HR Review" - n° 180 dell'11 Ottobre 2023 - da Angelo Zega

Immagine di apertura: Foto di Mystic Art Design da Pixabay
Frecce: elaborazione su foto di Veronica Bosley da Pixabay