Area
Cultura delle Risorse Umane

Topic
Management

Elisabetta Crolla Gianolio

N° 33

7 ottobre 2020

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Good Practices e Made in Italy: quattro casi di eccellenza

Alessandra Bussi Moratti, Alessandro Galano

Good practices e made in Italy: quattro casi di eccellenza.
Logica d’impresa e passaggi generazionali

Franco Angeli 2020, pagg. 147, € 19,00

Il testo fornisce utili spunti di riflessione sulle good practices nel contesto delle aziende familiari.
“Le buone pratiche - scrive Francesca Pasinelli nella prefazione – passano per le persone che le agiscono, dai vertici alle figure più operative, e sono il vero elemento fondante della fiducia, che è alla base del rapporto fra ogni azienda e i propri clienti.
La fiducia trasforma singoli individui in squadra, famiglia, azienda e nazione. Se persa, può distruggere il business di maggior successo, l’economia più fiorente.
Se viene curata e sviluppata, ha capacità di generare successo e prosperità duraturi”.
Attraverso un'indagine di tipo esplorativo, il volume si propone di analizzare le good practices delle aziende a gestione familiare e di approfondirne la relazione con la longevità e la capacità di sapersi espandere in varie parti del mondo fino a diventare delle multinazionali.

Le Case History illustrate nel testo sono esempi illuminanti di applicazione di buone pratiche.

Si tratta di storie per molti aspetti differenti fra loro, a partire dal contesto generazionale della proprietà e dal settore in cui operano - abbigliamento, prodotti per la pulizia degli ambienti, farmaci e illuminazione -, ma tutte hanno in comune valori quali la cura della qualità del prodotto, una grande passione, un forte senso di appartenenza al territorio e una visione di crescita nel lungo periodo.

E la lungimiranza è certamente una caratteristica distintiva delle aziende familiari, che devono coniugare un profondo amore per l’oggetto del proprio lavoro con la gestione del rischio.

Nato dall’incontro con ricercatori in differenti discipline, che spaziano dall’economia alla sociologia, dalla finanza alla psicologia organizzativa, il volume prende in esame Strategie, Corporate Entrepreneurship, Benessere organizzativo e Corporate Social Responsibility di quattro aziende familiari italiane.

La prima parte illustra il quadro teorico di riferimento tematico inerente gli aspetti chiave individuati dai ricercatori come good practices:

  • Le politiche verso un nuovo benessere organizzativo, intese come l’insieme delle misure volte a promuovere e tutelare il benessere fisico, sociale e psicologico di tutti i lavoratori in ogni tipo di occupazione (progresso di carriera, possibilità di esprimersi, autonomia, responsabilità, riconoscimenti, flessibilità, mobilità, sicurezza, motivazione).

  • Corporate Social Responsibility fra Good Practices e qualità del lavoro. Dopo aver preso atto di un rinnovato interesse negli ultimi anni per il rapporto fra etica e impresa, viene ripercorso lo sviluppo di concetti che vanno da quello delle condizioni di lavoro a quello della qualità del lavoro, fino alle nuove accezioni di CSR e, infine, di bilancio sociale e di patrimonio netto solidale.

  • Le nuove tecnologie, l’informatizzazione aziendale e l’internazionalizzazione, considerate come aspetti collegati fra loro in maniera complementare e sinergica.

  • Il concetto di rete fra aziende familiari e startup, e più precisamente cosa potrebbero imparare le une dalle altre per creare una sinergia produttiva ed efficace per nuovi business.

  • Il Passaggio Generazionale, uno dei processi più delicati della vita aziendale, ma che, se adeguatamente e tempestivamente pianificato, può offrire grandi opportunità dal punto di vista strategico, manageriale e finanziario.

  • L’azienda come “ramo familiare” nella teoria organizzativa dell’impresa produttiva. Il tratto peculiare delle imprese familiari è costituito dalla sovrapposizione istituzionale tra le logiche affettive della famiglia e quelle dell’impresa organizzata secondo criteri di efficienza economica e di meritocrazia.

  • La crisi e la resilienza, ossia le modalità con cui le aziende hanno affrontato periodi di crisi. “La vera forza di un’azienda è rappresentata dalla Resilienza Organizzativa - si legge nel testo -, ovvero dalla capacità di superare eventi traumatici imparando a sviluppare competenze organizzative a partire dalle difficoltà”.

La seconda parte presenta i risultati di una ricerca empirica, realizzata con metodologie, strategie e strumenti di tipo interattivo, su quattro grandi Gruppi aziendali italiani a gestione familiare: Luisa Spagnoli, Dompé Farmaceutici, Sutter e Illumia.

I primi tre sono oggi gestiti dalla quinta generazione, l’ultimo dalla seconda generazione.

Alle organizzazioni coinvolte sono state somministrate interviste individuali di tipo qualitativo sia strutturate sia semi-strutturate ed è stata richiesta la redazione, in collaborazione con i ricercatori, di una documentazione che consentisse di delineare vere e proprie Case History, ognuna delle quali viene presentata nel testo seguendo lo stesso schema: storia dell’azienda, mission; vision; modello di business; punti di forza; settore di attività; mercati di riferimento; target a cui si rivolge; politiche del welfare; modalità e problematiche del Passaggio Generazionale e familiare.

Tenendo presente che ogni azienda analizzata è una storia a sé, una realtà unica e irripetibile quanto a intreccio familiare, equilibri relazionali, struttura proprietaria, si può osservare che:

  • La Corporate Social Responsibility e il mantenimento e rafforzamento delle Good Practices risultano elementi essenziali per tutti e quattro i Gruppi oggetto di indagine.

  • La tecnologia è indispensabile per l’organizzazione aziendale e fondamentale anche nella fase d’internazionalizzazione.

  • Il rapporto fra Grandi Imprese e startup è ritenuto importante dalle aziende analizzate, perché in grado di portare vantaggi ad entrambe.

  • Il Passaggio Generazionale, anche se affrontato con differenti modalità, è riuscito nell’intento di dare continuità e prospettive per il futuro poiché i soggetti coinvolti hanno agito con spirito innovativo e insieme conservativo, con un occhio rivolto al mercato e l’altro alla salvaguardia di alcuni valori ritenuti fondamentali per l’azienda e la famiglia.

  • I momenti di crisi sono stati affrontati con grande resilienza da tutte e quattro le aziende esaminate, in quanto considerati come opportunità di apprendimento e impulso alla crescita.

Recensione a cura di Elisabetta Crolla Gianolio

Tratto da "Panorama Risorse Umane" - Documentazione e notizie su Sviluppo e Gestione delle Persone - Uno dei servizi dell'Abbonamento ISPER